Piano cottura:

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A induzione, a gas o elettrico: tutto quello che c’è da sapere prima di acquistarli

Scegliere un piano cottura non è così scontato. Si deve sempre tener conto di diversi fattori, primo tra tutti l’utilizzo che ne verrà fatto e il contesto in cui verrà posizionato. La scelta ruota intorno al piano cottura a induzione, a gas oppure elettrico.

Non è così semplice orientarsi nella direzione giusta da prendere, da tenere in considerazione sicuramente i pro e contro, il funzionamento, i consumi, la pulizia e infine, last but not least, il costo.

PIANO COTTURA A INDUZIONE: PRO E CONTRO

La tecnologia a induzione prevede che la pentola si riscaldi direttamente, senza bisogno del preriscaldamento. In pratica sfrutta il principio di induzione elettromagnetica per somministrare calore alle pentole. Non ha bisogno di gas per funzionare, ma viene alimentato da energia elettrica alternata, trasmessa a una bobina coperta da vetroceramica.

Tale modalità di cottura è sicuramente la più veloce ed efficiente, visto che a riscaldarsi è solo la pentola e il suo contenuto, non tutto il piano. E questo in termini di sicurezza vuol dire molto, vista la riduzione della possibilità di scottarsi mentre si è a cucinare. Il calore, dunque, viene distribuito in modo uniforme, non si disperde nell’aria ma va direttamente nelle pentole. Per fare un esempio pratico, bastano circa otto minuti per portare a 90°C due litri d’acqua.

Questi sono tutti aspetti da tenere presente se si vuole acquistare un piano di cottura a induzione. Ma non sono i soli. Questa tipologia di piani cottura sono facilmente pulibili. Nel caso di liquidi che fuoriescano accidentalmente dalla pentola, infatti, lo sporco su questi piani cottura non rischia di cristallizzarsi. Però, c’è un però, la qualità si paga, si sa. Il prezzo medio per questo tipo di prodotto si attesta sui 650 euro, quindi possiamo dire che non ha un costo economico.

Per quanto riguarda il design, proprio grazie alle linee essenziali e pulite, uno dei vantaggi dei piani cottura a induzione è che possono andare bene per ogni tipo di stile presente in cucina. Tra gli svantaggi va considerato che sotto questo tipo di piano è sconsigliato inserire cassetti perché bisogna che il meccanismo abbia la giusta areazione. Spesso questa cosa viene ignorata dai mobilieri ma è un aspetto non di poco conto, da valutare bene prima di scegliere il tipo di piano cottura da utilizzare. Rispettare tale indicazione è importante perché ne va della durata del piano cottura stesso, avendo minore potenzialità in caso di posizionamento scorretto.

Altro aspetto non di poco conto da tenere presente, riguarda il consumo di energia elettrica. Considerando un allacciamento standard da 3,3 kW per esempio, probabilmente non potrete accendere più di 3 fuochi contemporaneamente e dovrete prestare attenzione all’utilizzo di altri elettrodomestici nello stesso momento. Questo aspetto varia in base al modello di piano scelto, al consumo e alle prestazioni dello stesso ma sarebbe opportuno predisporre un impianto di maggiore potenza, in modo da poter utilizzare liberamente gli elettrodomestici di casa. Infine, non tutte le pentole sono adatte per cucinare su questo piano: vanno bene solo quelle con fondo ricco di materiale ferroso, non in alluminio o rame. Pentole che in ogni caso si rovinano molto meno nel tempo.


PIANO COTTURA A GAS MAI TRAMONTATO

Sono ancora i più scelti in Italia. I piani a cottura gas non sono mai passati di moda. I più popolari sono composti da quattro fuochi, anche se in commercio ci sono modelli a cinque o sei fuochi, possono essere in acciaio inossidabile, smaltati o in vetroceramica. La regolazione delle fiamme avviene in modo istantaneo. I modelli più moderni dispongono di un sistema di sicurezza che arresta la fuoriuscita del gas nel caso di spegnimento della fiamma.

Un piano in acciaio inox, se vogliamo che brilli come il primo giorno, deve essere pulito a ogni utilizzo con prodotti specifici (spray sgrassatori, creme brilla acciaio e similari). Molti i pro, a partire da costo e consumi medi bassi (che si aggirano in media sui 250 euro) fino alla possibilità di usare qualsiasi tipo di pentola.

Ma anche molti contro. È necessario fare l’allacciamento del gas, l’intensità di calore non si può calibrare esattamente ma solo a occhio. Il rendimento non è dei migliori, data l’elevata dispersione di calore nell’ambiente. Per non parlare del pericolo di avere una fiamma libera su un piano e della non semplice pulizia, a causa delle ghiere e delle altre parti che compongono i fuochi.

PIANO DI COTTUA ELETTRICO, RESISTENTE E POTENTE

Sono i meno diffusi sul mercato ma anche i più resistenti. I piani cottura a resistenza elettrica hanno ancora un prezzo in media alto, che si aggira sui 650 euro. Nonostante i costi elevati, l’efficienza energetica non è tra le migliori: solo una parte del calore emesso va a riscaldare il cibo, la restante serve a scaldare il piano di vetroceramica. Il calore è generato da una resistenza di forma circolare concentrica, che riscalda un piano cottura a contatto con la pentola. Migliora l’efficienza con radiante alogeno, tuttavia anche con questa variante questi piani cottura rimangono poco diffusi nel mercato italiano.

I pro sono lo scarso rischio di scottarsi grazie alle spie che segnalano se il piatto di cottura rimane acceso, il funzionamento senza bisogno del gas, superficie piana facile da pulire, la resistenza ad alte temperature e a pesi eccessivi. Di contro, a causa del surriscaldarsi della resistenza elettrica, il piano arriva a riscaldarsi ad alte temperature, rendendo roventi anche le parti che si trovano intorno alla pentola. E poi, aspetto da non sottovalutare, bisogna munirsi di una batteria di pentole con fondo perfettamente piatto. In generale questa tipologia di piano cottura è diventata obsoleta e quasi totalmente passata.

Il futuro invece riguarda sicuramente i piani cottura a induzione. Le aziende produttrici sono impegnate a trovare soluzioni che possano risolvere i limiti di questa tipologia, con l’obiettivo di migliorare le prestazioni e guadagnarne in termini di risparmio energetico.

Per chi avesse bisogno di ricevere maggiori informazioni sui prodotti e su soluzioni personalizzate, è possibile contattare Isa Project al numero 055.4252054 o tramite mail cliccando qui.

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